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Festeggiamenti in onore del Patriarca San Giuseppe questa mattina ad Agrigento. Una festa per ricordare il protettore dei falegnami, degli orfani e anche delle giovani in età da marito che lo invocano per poter contrarre un buon matrimonio.
Varie e diversificate sono le tradizioni di questa festa, ma un elemento le accomuna tutte quante: la condivisione della minestra, che stamattina dopo essere stata preparata dai ragazzi dell’istituto alberghiero Ambrosini di Favara è stata offerta in Piazza Pirandello.
San Giuseppe è identificato da sempre come protettore dei bisognosi per cui tradizionalmente per il 19 marzo si usava preparare la minestra seguita dalla distribuizione ai poveri e oggi la tradizione perdura come lo spirito di solidarietà verso i bisognosi che sin dall’inizio hanno caratterizzato questa festa.
Festeggiamenti anche
alla scuola Esseneto. Un momento per ricordare insieme ai bambini la storia di un Santo dalle umili origini esempio di onestà e laboriosità.
In occasione della ricorrenza, la scuola, con la collaborazione dei genitori, ha offerto ai bambini un ricco pranzo con tutti i prodotti tipici della festa: minestrone, variegate frittelle, ciambelle e crostate.
Ed i bambini hanno preso parte alla tavolata con tanta gioia, assaporando con gusto ogni singola prelibatezza.