Ancora una volta lo spettacolo offerto ai bagnanti che questa mattina affollavano la spiaggetta del Ragno d’Oro è stato sconcertante: da un tubo fuoriuscivano liquami che si sono riversati in mare. Quasi tutti hanno preferito abbandonare l’arenile, i pochi rimasti hanno chiamato i Vigili urbani. Poco dopo sul posto sono giunti i dirigenti dell’Asp e di Girgenti acque. Gli agenti della Polizia municipale hanno prelevato alcuni campioni d’acqua che saranno portati in laboratorio per essere analizzati. Nel tratto di mare interessato è arrivata anche una motovedetta della Capitaneria di Porto per gli accertamenti del caso. Visibile a pochi metri dalla riva una vasta chiazza di liquami. Dai primi accertamenti sembra che l’origine del problema sia dovuto alla rottura di un tubo della condotta, e da lì i liquami arrivano fino a sversare nel mare sanleonino. Subito avvertito il sindaco Marco Zambuto ha emesso l’ordinanza con la quale vieta la balneazione nella zona di mare che va da 200 metri a Ovest del collettore delle acque bianche del lido “Aster” fino a 200 metri ad Est del pozzetto sito all’altezza della traversa “Mare Nostrum”. Il personale dell’Ufficio comunale sanità è intervenuto sul posto, effettuando un sopralluogo, e comunicando che si è verificato uno sversamento a mare di liquami della rete fognaria per il tramite di un collettore di acque bianche, sito nella zona del lido Aster, ed un ulteriore sversamento di liquami da un pozzetto della rete fognaria ubicato all’altezza della traversa Mare Nostrum. Spiaggia chiusa, dunque, fino a quando la Girgenti acque non concluderà i lavori necessari alla riparazione della condotta.