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La Procura della Repubblica di Palermo ha chiuso l’inchiesta su una presunta truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale. Diciassete persone, fra titolari di farmacie e negozi di articoli sanitari delle province di Palermo, Agrigento e Trapani, stanno per ricevere l’avviso di conclusione delle indagini, preludio della richiesta di rinvio a giudizio. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dal sostituto Mautrizio Agnello. La truffa, secondo gli inquirenti, consisteva nell’applicazione di fustelle contraffate con il marchio Egosan della ditta Santex di Sarego, in provincia di Treviso (all’oscuro della truffa e parte offesa dell’inchiesta a cui ha conrtibuito) alle autorizzazioni per la fornitura di dispositivi medici per l’incontinenza urinaria. Uno strategemma che avrebbe consentito agli indagati di ottentere indebitamente dallo stato rimborsi per 200 mila euro. Se la truffa non fosse stata scoperta in tempo, il danno avrebbe superato i due milioni di euro.