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Dopo mesi impiegati nella raccolta di dati, volge al termine la

campagna integrata di informazione che vedrà il proprio culmine nella messa in rete di un sito e la distribuzione di un “vademecum” dedicati alla promozione e valorizzazione del prodotto ittico agrigentino. L’Associazione culturale “Akrag’Art” con il progetto “Saperi e sapori di mare: dalla rete alla tavola”, finanziato dal Dipartimento degli Interventi per la Pesca dell’Assessorato Regionale per le Risorse Agricole e Alimentari nell’ambito della campagna “Pescato di Sicilia”, persegue l’obiettivo grazie alla diffusione delle guide e del sito che verrà pubblicizzato in una giornata conclusiva presso un noto locale cittadino, di attivare la promozione sul territorio del prodotto prettamente locale, “inconsiderazione anche del fatto che l’apertura delle frontiere e la globalizzazione dei mercati – spiega il

presidente di “Akrag’Art” Ettore Braggio – ha portato sui banchi di vendita locali molto spesso prodotti di

importazione, in genere acquistabili a prezzi più competitivi di quelli provenienti dall’attività di pesca

operata dalle imbarcazioni del territorio, con il rischio di scegliere un prodotto di dubbia freschezza,

qualità e origine. Tutto ciò – ha concluso – ha reso sempre più pressante la richiesta di garanzie, da parte

dei consumatori, e quindi l’esigenza di trasferire, tra le altre cose, informazioni sulle norme sanitarie e

igieniche emanate sia dall’Unione europea sia dal Governo nazionale e di promuovere il prodotto ittico

locale rendendolo riconoscibile rispetto agli altri”.

Il progetto “Saperi e sapori di mare: dalla rete alla tavola” è nato con l’intento di valorizzare il prodotto

ittico proveniente dall’attività di pesca delle marinerie della provincia di Agrigento, valorizzando le

specie meno conosciute e sensibilizzando i consumatori a un utilizzo consapevole del prodotto stesso, di

cui saranno illustrate proprietà, tecniche di conservazione (per promuovere l’applicazione di buone

prassi comportamentali dal punto di vista igienico-sanitario).