“Sicurezza stradale. Se ne parla da anni e puntualmente ogni qualvolta si riempie una strada di sangue torna di moda, ma bastano pochi giorni quasi in attesa di una prossima vittima che tutto cade nel più grande silenzio e nel dimenticatoio”. E’ quanto afferma il consigliere comunale Silvio Caracappa di Forza del sud: ” Sono tantissime le inefficienze e le inadempienze che da più parti accrescono un quadro di incertezza e di pesanti ritardi che purtroppo ci portano ad essere fra le ultime province al mondo in materia di sicurezza stradale e di infrastrutture. Gli incidenti stradali costituiscono una vera e propria piaga sociale ed economica che necessita di prevenzione ma soprattutto che richiede alla base una certa sicurezza che dovrebbe essere garantita dalle sedi viarie. E così mentre al nord lavorano per creare una sesta corsia nelle autostrade noi per raggiungere Agrigento o Palermo ( fondovalle) dobbiamo percorrere strade che presentano pochissime condizioni di sicurezza e tantissime deficienze a partire dalla sede stradale sino a finire alle varie componenti infrastrutturali! Mi chiedo come sia possibile che in un viadotto come quello dove è avvenuto l’ incidente di ieri ci possano essere ancora barriere così esigue e così poco resistenti che sicuramente non rispondono a quelli che sono i migliori sistemi di sicurezza stradale. In questo quadro voglio lanciare un durissimo monito alle Istituzioni di ogni grado e di ogni colore affinchè urgentemente si affronti la questione seriamente e degnamente! Il nostro patrimonio viario denuncia uno stato di degrado crescente e la poca funzionalità delle nostre strade determina un notevole incremento dell’ incidentalità e purtroppo di sangue umano. In questo quadro appare indispensabile un intervento urgente delle forze politiche che con l’ausilio degli organi responsabili devono avviare una urgente attività di ricognizione al fine di promuovere interventi mirati a rendere più sicure le nostre strade di collegamento. Cartelli vecchi ed illeggibili, sedi stradali impercorribili e poco sicure, barriere sature, segnaletica da rivedere, mancanza di opportuna illuminazione, sono queste le cose più urgenti da rivedere e su cui occorre presto intervenire, sperando che per gli anni che verranno un intervento politico serio e definitivo possa realizzare quell’arteria autostradale tante volte invano invocata che colleghi Castelvetrano ad Agrigento e che finalmente possa sostituire un’attuale strada stradale non certo adeguata a quella che è una delle più belle zone della Sicilia”.