I consiglieri comunali del Partito Democratico di Sciacca Di Paola, Grisafi e Sabella, hanno chiesto al sindaco Bono un incontro per discutere sulla permanenza del Comune saccense all’interno del Consorzio universitario della provincia di Agrigento. “Il Comune – si chiedono i tre esponenti politici – deve valutare attentamente se alla luce delle ben note difficoltà di bilancio è il caso di rimanere soci del CUpa”. Questa presa di posizione si registra dopo la diffida con cui lo stesso Cupa sollecita l’Ente locale al pagamento di tre quote associative pregresse, due delle quali già liquidate in questi giorni. Trentamila euro l’anno, questo l’importo che il Comune inserisce annualmente nel proprio bilancio per far parte del Consorzio fondato nel 1994 ed al quale aderiscono 25 Enti pubblici, con circa 5 mila studenti iscritti e sei facoltà.