Indagini serrate per riosalire agli autori del gesto intimidatiorio perpetrato venedrì scorso a Bivona ai danni del sostituto procuratore della Repubblica di Sciacca Salvatore Vella. Intanto, come primo effetto sono state rafforzate le misure di sicurezza del magistrato. Misure che coprono anche la famiglia e gli spostamenti consueti della medesima. Il magistrato ieri mattina era nella sua stanza, a lavoro, e non ha voluto commentare quanto avvenuto. Ieri mattina, negli uffici della Procura della Repubblica c’era un gran movimento delle forze dell’ordine. Ciò che è successo sta dispiegando un lavoro investigativo a tutto raggio. Le bocche rimangono cucite, non trapela nulla.