I carabinieri di Sciacca stanno effettuando una serie di verifiche sull’osservanza delle orme del cosiddetto Codice del Consumo, attesa la continua immissione in commercio di articoli di varia natura privi della prevista etichettatura. Otto sono gli esercizi commerciali sottoposti ai controlli negli ultimi giorni, tutti gestiti da cinesi, dove sono stati rinvenuti reggiseni, confezioni di colla in tubetto, racchette ammazza insetti, torce, giocattoli e tanti altri articoli posti in vendita senza l’etichettatura in lingua italiana. Il materiale dopo il sequestro è stato affidato in giudiziale custodia agli stessi esercenti. Pesanti sono le sanzioni amministrative previste per le violazioni accertate dai militari dell’Arma.

Un pensiero su “Sciacca, merce contraffatta: sequestri e multe”
  1. Secondo me, coloro che, alcune decine di anni fa, credettero di scoprire la NUOVA AMERICA facendo entrare in Italia ed in Europa la feccia proveniente da tutto il Mondo (Esquimesi esclusi) dovrebbero sbattersi la testa mille volte al muro, per il disastro che hanno combinato alle giovani generazioni in cerca di lavoro. I cinesi, maestri nella contraffazione, nella trasformazione di ogni schifezza in giocattoli, che pur di incassare e guadagnare venderebbero pure le loro anime, hanno trovato nel Mondo Occidentale (Europa e U.S.A.) il terreno fertile per piazzare la qualsiasi, compresi giochi per bambini apparentemente innocui ma, in realtà, pericolosissimi per la salute dei destinatari. Mi riferisco, particolarmente, ai 35 mila barattolini sequestrati dai Carabinieri (NAS di La Spezia) contenenti un batterio pericoloso:lo “Pseudomonas aeruginosa “. Non voglio dilungarmi oltre. Voglio dire semplicemente che giorno verrà in cui quella foltissima schiera di IMBECILLI PATENTATI che predicano la società multietnica (traduzione= multi delinquenziale) l’accoglienza e simili amenità, verranno dotati di un TAPPO MULTIETNICO da mettere nelle loro bocche, così la smetteranno definitivamente di non saper guardare oltre le loro menti fragili. Perciò: sequestrate tutte le merci non in regola, chiudete i loro negozi, controllate le loro scritture contabili, perchè se è vero che si dice “TALE CANE TALE PADRONE” sicuramente anche le loro scritture contabili saranno false e contraffatte!

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