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Il personale del Distaccamento Forestale di Agrigento agli ordini del comandante, Calogero Cammarata e del dirigente tecnico, Stanislao Salvaggio, a seguito di indagini ed accertamenti ha posto sotto sequestro un’area di circa 90 mila metri quadri utilizzata per smaltimento non autorizzato di rifiuti pericolosi. È stato accertato, infatti, che nell’area della ex discarica “Consolida”, sita nelle vicinanze dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, è presente un invaso di percolato formato dalla discarica stessa, che fuoriuscendo si immette direttamente nel sottostante “Vallone Consolida” affluente del fiume Akragas, che confluendo con il fiume San Biagio alimenta il fiume San Leone che termina il suo percorso sfociando nel mare della omonima località balneare agrigentina. L’area ex discarica, inoltre, si trova in stato di degrado con rifiuti affioranti e fuoriuscita di fumi maleodoranti dovuti alla combustione sotterranea dei rifiuti. Sul posto, oltretutto, è stato verificato un movimento franoso a causa del quale i rifiuti ammassati si immettono direttamente nel corso d’acqua naturale.