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Le tv e radio locali sono una risorsa e devono essere salvagurdare anzichè cancellate. Sono imprese che hanno conquistato con grandi sacrifici le posizioni di mercato grazie ad investimenti e un ruolo insostituibile nel mondo dell’informazione. Azzerare questo patrimonio è un colpo letale che rischia di provocare migliaia di disoccupati in un colpo solo. Per far sentire la voce la Rea,  Radiotelevisioni Europee Associate, ha organizzato per il prossimo 10 giugno a Roma la manifestazione “”MANI PULITE SULLA COMUNICAZIONE” dalle 9.00 alle 13.00 in viale America, davanti la sede del Ministero dello Sviluppo Economico. Il titolo della manifestazione non ha bisogno di commenti , parla da solo. Si invoca “Mani Pulite sulla comunicazione” a sostegno del ricorso pendente dinanzi al Consiglio di Stato contro il Regolamento del Ministero dello Sviluppo Economico che ha ripartito 50 milioni di euro che discrimina 1200 piccole radio tv locali dal contributo a sostegno della crisi pandemica covid 19 favorendo le prime cento emittenti tv in graduatoria mentre le rimanenti sono costrette a licenziamenti in massa di lavoratori e giornalisti. Ma i guai per le piccole e tv locali sono destinati a moltiplicarsi con la pubblicazione delle linee guida della Direzione Generale Mise comunicazione sulla assegnazione della capacità trasmissiva e la pianificazione Agcom sulla numerazione dei canali sul telecomando Il pluralismo radiotelevisivo è sotto attacco dei Poteri forti che vorrebbero accentrare in poche mani i mezzi di comunicazione. La REA invita i cittadini a partecipare attivamente. Agrigento tv sarà presente a Roma per la battaglia di libertà costituzionale.

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