Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi, quando un focolaio si è avvicinato pericolosamente alla montagna, dove sono collocate le pale eoliche, dell’imprenditore agrigentino, Salvatore Moncada. Due squadre del Corpo Forestale dello Stato, supportati da una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, hanno lavorato diverse ore, ed effettuato molteplici lanci di acqua per mettere in sicurezza l’intera area, ed evitare, che le fiamme potessero raggiungere le pale e l’impianto solare. Registrati danni per alcune migliaia di euro. Divorate dal fuoco alcune telecamere di sorveglianza. < Per fortuna, grazie all’intervento del Corpo Forestale e dei vigili del fuoco è stato evitato il peggio – ha detto l’imprenditore agrigentino – già nella serata di venerdì, sono stato avvertito dall’estensione del rogo, che se non circoscritto, poteva raggiungere la zona dell’impianto. I danni ci sono stati, anche se limitati. Escludo che si sia trattato di un atto intimidatorio nei miei confronti, anche se negli ultimi tempi vittime degli attentati sono diverse aziende delle zona alle quali gli organi di sicurezza dovrebbero prestare più attenzione non solo alla ditta  Catanzaro. Al contrario, parlerei di una mano criminale, che si è divertito a dare fuoco alla sterpaglia a qualche centinaio di metri dall’impianto. >.