La Pasqua, la Risurrezione del Signore, è il grande giorno della Pace, l’ultimo rito della Settimana Santa a Siculiana, organizzato dal comitato regionale Sicilia presieduto da Salvatore Balsano, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, Assessorato al Turismo, con la comunità ecclesiale, reso più coinvolgente e colorato dalle confraternite di Pasqua affiliate all’Acsi e con la partecipazione delle consorelle dell’Addolorata Maria. Tutti vogliono essere presenti in piazzetta Marino alle 17, per assistere all’atteso evento dell’incontro di Gesù Risorto con i Santi. Una giornata che tra fede e folclore fa vivere momenti che sono l’espressione di un grande patrimonio di fede, riti ed usanze di una cittadina che il pomeriggio della domenica di Pasqua si anima per il passaggio in corsa della statua di San Michele Arcangelo che, incontratosi con il Risorto, annuncia la novella a San Pietro, a Santa Maria Maddalena, a San Giovanni che vanno incontro al Risorto. Ed infine l’incontro più atteso del figlio con la Madre, la Madonna alla vista del Cristo Risorto abbandona il mantello nero per abbracciare il figlio. Subito dopo snoderà la processione verso il Santuario del Santissimo Crocifisso per la concelebrazione della Santa Messa. Concluderanno la colorata giornata lo spettacolo dei fuochi d’artificio e lo sparo dei coriandoli. Animeranno la giornata le melodie della banda musicale “Vincenzo Bellini” di Siculiana e il ritmo dei tamburi dell’associazione “I Tammurinara” di Racalmuto.