Si divide in due tronconi il procedimento nei confronti dell’ex sindaco di Siculiana Giuseppe Sinaguglia, l’ex comandante della Polizia municipale Giuseppe Callea, Luigi Meli, ex responsabile del servizio discarica del Comune, e Pasquale Amato, ex dirigente dell’Utc siculianese. I fatti sono relativi alle vicende che videro coinvolti primo cittadino e funzionari pubblici nell’operazione antimafia denominata “Marna” del novembre del 2007 e più in generale sulle presunte pressioni effettuate sui gestori della discarica di contrada Matarana, ovvero il gruppo Catanzaro. I quattro sono imputati di abuso in atti d’ufficio e interruzione di pubblico servizio, entrambi i reati con l’aggravante dell’articolo 7, ovvero per avere agevolato l’attività di Cosa Nostra. In apertura di udienza preliminare – che si celebra dinanzi al Gup del Tribunale di Palermo Sergio Ziino – Callea ha chiesti di essere giudicato con il rito abbreviato, mentre Sinaguglia Meli e Amato hanno optato per il rito ordinario. La prossima udienza si terrà il 9 febbraio prossimo.