fbpx

La CISL SCUOLA, la UIL SCUOLA e lo SNALS CONFSAL, confermano lo stato di agitazione già proclamato, tenuto conto il livello di gravità della situazione della Formazione Professionale, respingendo con fermezza la linea del Governo Lombardo che, proseguendo nella precarizzazione delle attività, tende a smantellare tutto il sistema formativo in Sicilia vanificando le garanzie e le tutele ottenute dalla categoria in tanti anni di lotta sindacale.
Il Governo deve utilizzare le risorse del FSE fino al 2015 (ultimo anno di spesa possibile dei fondi 2007-2013) per accompagnare la riorganizzazione, la riduzione delle attività e la riqualificazione del settore.