Negli ultimissimi ben quattro convocazioni dell’assemblea dell’Ato idrico sono andate a vuoto per il mancato raggiungimento del numero legale. In sostanza parecchi sindaci disertano le riunioni impedendo così che possano essere assunte deliberazioni che spesso sono di grande importanza. Il nuovo piano degli investimenti, che prevede le necessità complessive dei comuni sotto il profilo della rete idrica e di quella fognaria, per esempio non è stato ancora approvato proprio per questo motivo. Questi atteggiamenti preoccupano anche in prospettiva futura, perché tra poco ci saranno da approvare anche il nuovo piano operativo triennale (che è il programma delle opere da realizzare),  il regolamento di utenza di Girgenti Acque, la sua carta dei servizi e soprattutto la nuova struttura tariffaria.