Rischiano di essere licenziati nonostante il tribunale di Agrigento, con sentenza esecutiva, abbia condannato l’Ato idrico ad assumerli come previsto da due leggi regionali.

Sono i 9 lavoratori del Voltano, società che ha ceduto gli impianti e che ha fatto sapere di non essere in grado di poter tenere in organico il personale per cui ha deciso di avviare le procedure per la cassa integrazione in deroga o in alternativa il licenziamento.

Ma dall’Ato al momento nessuna assunzione per questo oggi i sindacati hanno organizzato un sit-in ai piedi della provincia.

A incontrali Eugenio D’Orsi in qualità di presidente dell’Ato idrico che ha assicurato il suo impegno per risolvere in positivo la vicenda.