Lasciate a Sciacca il sostituto procuratore Salvatore Vella. Il presidio giudiziario del nostro territorio non può perdere un valente magistrato. È quanto chiedono il sindaco Vito Bono e il presidente del Consiglio comunale Filippo Bellanca in una lettera indirizzata al ministro della Giustizia Angelino Alfano, al vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Michele Vietti e, per conoscenza, anche ai procuratori della Repubblica di Palermo e Sciacca, Francesco Messineo e Vincenzo Pantaleo. Ecco il contenuto della lettera: “Da indiscrezioni a mezzo stampa, si apprende che a partire dal 16 maggio prossimo venturo il Dott. Salvatore Vella, alla scadenza del periodo di applicazione presso gli uffici giudiziari di Sciacca, potrebbe tornare a disposizione della Procura della Repubblica di Palermo. Col dovuto rispetto per le scelte organizzative della magistratura, a cui è superfluo sottolineare si riconosce la massima autonomia, manifestiamo comunque stupore per tale possibile sviluppo, ritenendo che fosse ormai scontata la permanenza nel presidio giudiziario di Sciacca del Dott. Vella con una naturale conferma del suo distacco. La straordinaria competenza del Dott. Vella, la sua indiscussa conoscenza del territorio e delle sue criticità criminali, hanno più volte prodotto risultati importantissimi nella lotta alla droga, alla violenza, alla mafia e ai reati finanziari. Le Istituzioni devono sforzarsi a superare gli ostacoli, soprattutto se questi sono burocratici. Manifestiamo pertanto l’auspicio che la professionalità del Dott. Vella possa restare a disposizione della sicurezza del nostro territorio, nell’ambito di un’azione complessiva della Procura della Repubblica magistralmente diretta dal Dott. Vincenzo Pantaleo e con la recente immissione in servizio di tre nuovi sostituti di prima nomina”. Il sindaco Vito Bono e il presidente del Consiglio comunale Filippo Bellanca chiudono la missiva auspicando “una ulteriore e attenta valutazione che non penalizzi il presidio giudiziario saccense”.