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Di certo l’argomento non è per niente nuovo e si ripete nonostante siano diversi i siti fake sgominati dalla Polizia e fatti chiudere. Eppure i truffatori del settore non si fermano, continuano senza sosta a “fregare” gli automobilisti che decidono di affidarsi all’opzione online per la propria polizza assicurativa Rc Auto. Gli uomini del commissariato di Canicattì , agli ordini di Cesare Castelli, sono riusciti a individuare e segnalare due persone accusate di truffa. Si tratta di un 38enne e di un 22enne. A presentare la denuncia- querela contro ignoti, lo scorso mese di dicembre, è stato un canicattinese che tramite un’ applicazione che permette di verificare se un veicolo è assicurato,  ha accertava che la sua autovettura non risultava coperta da alcuna assicurazione. Insospettito, ha cercato di ricontattare telefonicamente il sedicente addetto “Ufficio preventivi” ma, non  ottenendo alcuna risposta e sicuro di essere stato truffato, ha deciso di denunciare. Il canicattinse aveva trovato, navigando su internet, questa falsa compagnia assicurativa che offriva polizze Rc Auto ai nuovi clienti, proponendo dei prezzi competitivi. Ma Il pagamento dell’assicurazione era stato fatto attraverso ricariche postepay. I contatti avuti con questa “finta” compagnia assicuratrice erano stati solo tramite whatsapp e mail. La Polizia è riuscita a risalire agli autori grazie alla recente indagine. Gli accertamenti all’utenza telefonica e alla carta postepay, consentivano agli uomini del Commissariato di Canicattì di risalire agli intestatari che risultano gravati da analoghi precedenti penali ed altro.