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Dopo il ritrovamento delle 9 vittime nell’area dell’esplosione, a Ravanusa, si passerà alla rimozione delle macerie per arrivare ad individuare il punto in cui c’è stata la rottura della tubatura che ha provocato la strage. La parola passa ora all’inchiesta aperta dalla procura di Agrigento per disastro e omicidio colposi. Il tassello essenziale è il decreto di sequestro dell’area del disastro di Ravanusa – la zona del ‘cratere’ e quella limitrofa per complessivi 10 mila metri quadri – che attendeva per divenire operativo il ritrovamento degli ultimi due dispersi.   Il sindaco reclama verità e, adesso che i corpi sono stati tutti recuperati, la parola passa all’inchiesta aperta dalla procura di Agrigento per disastro e omicidio colposi. Di cui è tassello essenziale il decreto di sequestro dell’area del disastro di Ravanusa – la zona del ‘cratere’ e quella limitrofa per complessivi 10 mila metri quadri – che attendeva per divenire operativo il ritrovamento degli ultimi due dispersi. Una volta liberata massivamente dai detriti e inibita del tutto, nell’area potra’ operare anche la squadra di periti nominata dalla procura diretta da Luigi Patronaggio, chiamata a contribuire a definire le cause dell’esplosione e la natura dell’innesco. Le indagini sono state delegate ai carabinieri che ipotizzano un accumulo sotterraneo di una grande quantità di gas. Italgas Reti intanto fa sapere di aver ha eseguito i controlli sulle segnalazioni pervenute in merito a dispersioni di gas segnalate nell’abitato di Ravanusa. Tre segnalazioni riguardanti le vie Calabria, San Francesco e Galileo Galilei. A seguito di verifiche, per due di esse non sono state rilevate alcune perdite; per una terza i tecnici hanno provveduto alla sostituzione di un breve tratto di tubazione di piccolo diametro, posto al limite della sede stradale. Dislocato un presidio stabile di Pronto intervento e d’intesa con l’amministrazione comunale ha predisposto un’attivita’ straordinaria di monitoraggio dell’intera rete cittadina. La societa’ “sta garantendo la massima collaborazione con le autorita’ e sta mettendo in campo tutte le tecnologie e risorse disponibili a supporto del territorio colpito dal tragico evento”.