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Contro i tagli della Regione al Diritto allo Studio Universitario, mercoledì a Palermo gli studenti scendono in piazza. I rappresentanti degli studenti universitari eletti in seno ai C.onsigli di Amministrazione degli Enti Regionali per il diritto allo Studio Universitario della Sicilia, di Palermo, Catania, Messina, Enna, Considerati i tagli effettuati dal Ministero dell’Economia di concerto con il Miur pari al 50% della spesa corrente per l’anno 2011 e considerate le intenzioni del Governo Regionale, già manifestata attraverso gli organi di stampa, di effettuare consistenti tagli di spesa, ammontanti a circa il 40% del budget, gli studenti universitari siciliani si costituiscono in “Comitato di vigilanza sul diritto allo studio universitario”. Al Governo regionale chiedono la “razionalizzazione” dell’esercizio finanziario preveda non “tagli” al Fondo di Finanziamento Ordinario degli Ersu siciliani bensì un cospicuo incremento finalizzato a controbilanciare la politica miope dei “tagli indiscriminati”; che parte dei fondi, recuperati attraverso la razionalizzazione e l’economia di spesa effettuata dal governo regionale, confluisca nel finanziamento al Diritto allo Studio Universitario. La manifestazione del 13 aprile avrà inizio alle 9,30 davanti il pensionato Santi Romano. Il corteo si snoderà fino all’Assemblea Regionale Siciliana, passando per la Presidenza della Regione in piazza Indipendenza.