I carabinieri hanno arrestato per tentato omicidio, Pasquale Iacono, 53 anni, di Agrigento. L’uomo per futili motivi legati a dissidi familiari e in stato di ebbrezza alcolica, nel corso di un litigio, ha cercato di soffocare con le proprie mani, la madre, C.F., 75 anni, e successivamente dopo averla sollevata di peso, ha cercato di lanciarla dal balcone della propria abitazione, posta al terzo piano di uno stabile di via Dante. Il proposito di buttarla nel vuoto non è andato a fine, sia per la resistenza dell’anziana, che si è aggrappata con forza alla ringhiera, che per l’intervento di un commerciante della zona, che salito su per le scale della palazzina, è riuscito ad entrare e a bloccare l’uomo. Dopo le formalità di rito Pasquale Iacono è stato rinchiuso nel carcere di contrada Petrusa. In merito all’arresto di Iacono è intervenuto il legale difensore dell’uomo, l’avvocato Arnaldo Faro, < nella qualità di difensore di Iacono, nei cui confronti, è stato disposto il fermo di indiziato del delitto di tentato omicidio in danno della madre, mi preme comunicare e far rilevare, per completezza della informazione, che le indagini investigative già in parte acquisite dalla difesa, anche con i parenti prossimi della vittima di reato, e che saranno presentate, lunedì al Giudice per le indagini preliminari in sede di interrogatorio di garanzia dell’indagato, nella fase processuale della convalida del fermo di polizia giudiziaria, inducono ragionevolmente a ritenere che il quadro indiziario deponga per una lite in famiglia degenerata in una aggressione , piuttosto che per il grave delitto contestato di tentato omicidio.