E’ un Pirandello inedito quello che emerge dalle nuove ricerche del filosofo Prof. Tinaglia Fabrizio. Il giovane filosofo e romanziere ha condotto delle nuove ricerche su Luigi Pirandello ed ha portato alla luce nuove particolarità del drammaturgo agrigentino. ” Pirandello amava la natura ed oggi potremmo definirlo un naturalista nel senso più moderno del termine, molto spesso, guardando gli uccelli ,pensava a come fosse bella la loro libertà e la loro spensieratezza, quasi quasi invidiava gli uccelli e le rondini in particolare che si trovavano in volo perchè pensava erano liberi veramente e non possedevano la libertà fittizia che invece possiede l’uomo. La natura con i suoi colori , i suoi panorami era ammirata da Luigi Pirandello e riguardo gli animali era quasi invidioso della loro natura libera e non artefatta come quella degli uomini. Pirandello aveva ,lo sappiamo,problemi con la moglie da accudire, altri problemi all’inizio di natura economica ed ammirare la natura lo distoglieva dai suoi problemi tipicamente umani possiamo dire”. Il Prof. Fabrizio Tinaglia ha interpretato così il carattere e la personalità di Luigi Pirandello riscontrata nelle sue novelle e nei suoi romanzi.