Totò Moncada non c’è più. A portarselo via un malore improvviso, mentre si trovava Milano. Il decesso è avvenuto all’ospedale “San Raffaele”, dove era stato portato quando ha accusato il malore. Quando si è diffusa la notizia della sua morte, gli allenamenti della Fortitudo sono stati sospesi. Era un imprenditore molto conosciuto e apprezzato, conosciuto come il “re dell’eolico” presidente dell’azienda leader nel campo delle energie rinnovabili. A lui si deve la rinascita del basket in provincia, è stato presidente della Fortitudo Agrigento che ha portato in A2, da qualche anno al suo posto è arrivato il figlio Gabriele. Nei giorni scorsi aveva dato vita a una protesta per manifestare contro le perquisizioni nella sua azienda nell’ambito di una indagine a suo carico. Lo scorso luglio la guardia di finanza aveva effettuato un sequestro di oltre 6 milioni di euro per bancarotta preferenziale in concorso. Le perquisizioni degli ultimi giorni lo avevano portare a protestare. Per anni il “re dell’eolico” è stato presidente della Fortitudo Moncada, squadra di basket che ha portato fino alla serie A2, e adesso guidata dal figlio.

Per la squadra, l’imprenditore ha realizzato il PalaMoncada che in più occasioni ha anche ospitato diverse iniziative. Totò Moncada era molto sensibile anche alla solidarietà: solo poco tempo fa ha spostato il progetto dell’autobus solidale che ha portato in provincia diversi Ucraini. Fu il creatore della Fondazione Agire Insieme che si proponeva – con uno stanziamento di 100 mila euro – di finanziare progetti utili per lo sviluppo di Agrigento. Lo staff di Agrigentotv, con in testa il direttore, Maurizio Bellavia, si stringe  attorno alla famiglia Moncada.