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L’obiettivo della raccolta differenziata è produrre meno secco residuo. Ma ad Agrigento , a causa dei tanti che continuano a non diffferenziare i rifiuti e a gettare la spazzatura per strada , sembra un obiettivo che non si riesce proprio a raggiungere. L’impegno giornaliero nel separare i materiali destinati ai mastelli dei rifiuti può essere noioso ma è essenziale che si sviluppi una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di questo processo, il cui obiettivo, lo ripetiamo, è ridurre la quantità di rifiuto secco indifferenziato da conferire in discarica o negli impianti dedicati. Ad Agrigento accade che il comune viene diffidato dalla Regione siciliana perchè produce troppo secco residuo. Dopo giovedì scorso gli operatori ecologici non erano riusciti a recuperare tutto l’indifferenziato, il Municipio ha chiesto un nuovo innalzamento delle quantità conferibili al Dipartimento (il secondo in un mese) che già domani consentirà di ripulire le strade e svuotare i mastelli rimasti pieni nei giorni scorsi. Dalla Regione arriva una deroga temporanea ai conferimenti dell’indifferenziato e il Comune da il via alla raccolta straordinaria. Verrà effettuata domattina, dunque, la raccolta dell’indifferenziato al fine di procedere al totale azzeramento dei rifiuti non ritirati lo scorso giovedì e degli accumuli lungo le strade. Una deroga concessa con un avviso però molto chiaro: “il Comune di Agrigento – si legge nel decreto del dirigente generale – è diffidato a ridurre i quantitativi di rifiuto indifferenziato incrementando la raccolta differenziata fino alle percentuali previste per legge”. Intanto, l’assessore comunale all’Ecologia Nello Hamel comunica che lunedì, 5 agosto, prenderà il via un massiccio servizio di  scerbamento in tutta la città,  con quattro squadre di operai impegnati, ad iniziare dalle periferie e in particolare da Monserrato e Fontanelle.