Si apre uno spiraglio di luce sul fronte del Palazzo Lo Jacono Maraventano. Infatti durante queste ore è atteso il via libera della Procura della Repubblica al progetto di messa in sicurezza dell’area protagonista del crollo avvenuto il 25 aprile scorso. Dopo il lavoro svolto dagli esperti nominati dall’autorità giudiziaria, e che ha avuto ad oggetto un lavoro di approfomdimento tecnico, adesso tocca al comune creare le condizioni necessarie per rimuovere senza pericoli ciò che resta del palazzo. Successivamente interverrà ancora la Procura definendo quali sono state le cause del crollo attraverso un accertamento delle macerie. Intanto, per rimuovere queste ultime, i vigili del fuoco procederanno a sistemare cinque strati di fasciatura in fibra di carbonio a contatto con la muratura esistente, sulle facciate di via Santa Maria dei Greci, via San Vincenzo e Salita Itria. Terminata la prima fase, saranno demolite le parti pericolanti. A quel punto inizierà il recupero delle macerie. Adesso si aspetta solo che le condizioni metereologiche di questi ultimi giorni siano più clementi per consentire l’inizio del sopralluogo che oggi il sindaco Zambuto ha dovuto rinviare a causa della pioggia.

Un intervento tanto atteso da parte di numerosi nuclei familiari, che sono stati allontanati dalle loro abitazioni in questi mesi venendosi a trovare in condizioni di disagio.