Scene più uniche che rare sul litorale saccense dove uno squalo verdesca, una mamma squalo per l’esattezza, ha partorito 4 cuccioli. Non sono mancate le difficoltà: lo squalo stava per morire. In suo soccorso sono arrivate, sulla spiaggia di San Giorgio, quattro donne che casualmente si trovavano a passeggiare nei dintorni. Subito la chiamata alla capitaneria di Porto di Sciacca. Protagoniste dell’episodio sono state la francese Marise La Barbera, la tedesca Doris Ackermann, la saccense Palmina Maggio e l’algerina Sabah Benziadi. Due agenti della Guardia Costiera , arrivati sul posto, sono riusciti a trascinare lo squalo, con i piccoli al traino, fino a fargli riprendere il largo, mettendoli così in salvandoli. Domenico Macaluso, direttore scientifico del WWF Sicilia Area Mediterranea, subacqueo e ricercatore di Ribera, afferma: “L’evento è straordinario sotto tanti aspetti, sia per la singolarità del “parto” avvenuto a pochi metri dalla battigia sia per l’epilogo positivo della vicenda. Bisogna chiarire che la verdesca non è un mammifero, ma un pesce cartilagineo ovoviviparo, la cui fecondazione delle uova e lo sviluppo degli embrioni si compiono direttamente nel corpo materno, pertanto non si tratta di un vero e proprio parto. Vorremmo sperare che l’episodio di spiaggiamento di oggi pomeriggio non sia legato agli effetti del riscaldamento globale, un fenomeno che sta stravolgendo anche l’ecosistema dello stretto di Sicilia”.

 

(Giuseppe Milano)