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Ripresa degli allenamenti oggi per l’Akragas, rinfrancata dal pareggio esterno sul campo dell’ambizioso Cosenza. La squadra biancoazzurra, agli ordini di mister Legrottaglie, inizia a preparare la prossima sfida di campionato, in calendario domenica pomeriggio, alle 14.30, contro il Catanzaro. La partita si giochera’ sul neutro di Trapani per l’indisponibilita’ dello stadio Esseneto di Agrigento, ancora interessato dai lavori di manutenzione e riqualificazione. Inoltre, alla sfida non potranno assistere i tifosi delle due formazioni. Akragas – Catanzaro e’ a porte chiuse. Lo ha deciso la Prefettura di Trapani dopo i fatti accaduti nella gara di Coppa Italia di Lega Pro tra Akragas e Vigor Lamezia. I tifosi dell’Akragas, lo ricordiamo, si sono resi protagonisti di cori ingiuriosi contro i supporter del Trapani e prima di entrare allo stadio hanno strappato la bandiera del Trapani esposta all’esterno di un info point granata. La questura di Agrigento ha emesso il provvedimento del Daspo per alcuni tifosi dell’Akragas. Oggi la decisione del Prefetto di Trapani, Leopoldo Falco, di vietare l’ingresso al “Provinciale” dei tifosi di Akragas e Catanzaro, per motivi di sicurezza e di ordine pubblico. Nel frattempo, come detto, l’Akragas ha ripreso la preparazione atletica in vista del debutto casalingo in campionato, dopo le trasferte di Matera e Cosenza. Da verificare le condizioni di Almiron, assente per infortunio contro i rossoblu’, Capuano e Savanarola. L’attaccante acese sembra del tutto recuperato e domenica potrebbe andare in panchina. Migliore a vista d’occhio la forma fisica di Giuseppe Madonia, che ha giocato la parte finale del match contro il Cosenza. L’ex centravanti di Trapani e Matera potrebbe giocare dal primo minuto contro il Catanzaro per segnare o aiutare i compagni a realizzare il primo gol in campionato. La squadra giallorossa e’ in piena crisi di identita’ e la societa’ ha esonerato il tecnico Stefano Sanderra. Il Catanzaro, momentaneamente, e’ stato affidato a Massimo D’Urso che si avvarra’ della collaborazione di Carmelo Moro.