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Anas fa il punto in IV commissione all’Ars sulla rete viaria siciliana. C’è un timido ottimismo sulla statale 640. “Continuiamo a monitorare, in particolare, lo stato dei lavori sulla Agrigento-Caltanissetta e sull’asse stradale Palermo-Agrigento”, dichiara il presidente della IV commissione, Giusi Savarino. Sulla 640, è stato assicurato il superamento della fase di crisi: “I lavori proseguono senza intoppi e ANAS- è emerso dall’incontro- è periodicamente in contatto diretto con le aziende di subappalto”. Proseguono anche i lavori sulla imponente galleria Caltanissetta e sul nuovo viadotto San Giuliano. Fibrillazione sulla Palermo-Agrigento: seppur i semafori da luglio a oggi siano passati da 10 a 4, restano le criticità dovute alla procedura fallimentare in atto e i cantieri verso l’entroterra appaiono più impegnativi dal punto di vista ingegneristico. “Proseguiremo nel costante monitoraggio della situazione”, prosegue il Presidente della IV Commissione che annuncia “buone notizie sulla Statale 626: “dopo il fallimento dell’impresa appaltatrice, entro Natale riprenderanno i lavori all’altezza di Ravanusa-Riesi”. E prosegue la fase di progettazione della variante di Agrigento, con lo studio di fattibilità dedicato. La chiusura dell’anello metterebbe finalmente la parola fine sul pericoloso attraversamento di Comuni, da Castelvetrano ad Agrigento, con tutti i rischi annessi per la sicurezza delle comunità locali. Per quanto riguarda, la chiusura dell’anello autostradale Gela-Castelvetrano, dovrebbe andare a gara la variante di Gela con sezioni autostradali più performanti ed efficaci in termini di standard di sicurezza per gli automobilisti. Con la previsione di un tracciato con tutti i requisiti per il raddoppio della careggiata nei tratti maggiormente interessati dal traffico”.